Ricordi d'infanzia.......Dalle mie parti c'è tradizione di far portare ai maschietti e alle femminucce per la gita di pasquetta un dolce, realizzato con pochi e classici ingredienti, chiamati "la pupa" e "lu cavalle".
Naturalmente anche mia nonna, aiutata da mamma li preparava, e quanti ne preparava.... avendo 9 nipoti.
In cucina mi ricordo, che nella settimana santa c'era gran fermento, sacchetti di farina a gran quantità, uova raccolte giorni e giorni in anticipo per averne tante a disposizione, zuppiere e teglie allineate sui lunghi tavoli di marmo, in attesa di essere riempite e trasferite nel forno a mattoni, alimentato dalle" fascine" che solo le più esperte sapevano far arrivare a temperatura, il tutto accompagnato dal vocio delle donne e dagli occhi sbalorditi di noi bambini che attendevamo pazientemente!!!
E quante risate, quando mangiavamo aiutandoci con le dita, l'impasto rimasto intorno ai bordi delle zuppiere, era una gara a chi le faceva venire più pulite!!!
Purtroppo nonna non c'è più, i cugini sono cresciuti e sono diventati genitori, il forno a legna è caduto per la vecchiaia e la casa in campagna di nonna, è troppo piccola per ospitarci tutti.....
Ma fortunatamente mamma e le mie zie continuano a portare avanti questa tradizione le pupe e i cavalli li preparano ancora, in maniera un tantino più "moderna" ma ci sono...... e le portiamo in gita!!!
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| La pupa |
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| Senza farcitura |

