dopo ore e ore di lezione e giorni strascorsi a provare, riprovare, lavorare e disfare, sono finalmente riuscita ad abbellire una coppia di asciugamani di lino, stipati nel baule, senza essere "assemblati".Perchè durante la preparazione del corredo più volte ho ripetuto a mia madre e a mia nonna, che avrei voluto prima scegliere i mobili, valutare il loro stile, aspettare il colore delle pareti e il genere delle mattonelle e i rivestimenti e poi ricamare il preziosissimo corredo o comperare qualcosa di già fatto, con tinte a tono.
Fortunatamente mi hanno ascoltata, sono riuscita a lasciare in sospeso diverse cose e a distanza di anni abbiamo ripreso in mano il tutto e stiamo creando, anche se mamma predica, perchè la sua vista si è abbassata e le sono usciti dolori alle ossa e alle articolazioni, il classico reomatismo.
Ho imparato il chiacchierino e ho creato una lavorazione tonda, anche se non tanto perfetta, e l'ho valorizzata con piccoli fiori ricamati, a destra e sinistra del "medaglione".
Non ho una buona macchinetta fotografica e le foto non rendono giustizia al mio lavoro e a quello di mamma Lucia, ma vi assicuro che la soddisfazione è tanta. Per non parlare poi della gioia di mia madre, che non fa altro che ricordarmi di sistemare i lavori incompiuti,che gli anni passano e gli acciacchi aumentano, e che quando finiamo un lavoro si sente sollevata.
Ci scusiamo naturalmente con le maestre di chiacchierino e ricamo per il nostro operato e vi salutiamo calorosamente.
