Questo fine settimana l'ho dedicato ai riti religiosi per il giorno della
Candelora e di
San Biagio.

Il
2 febbraio, la chiesa cattolica celebra la presentazione di
Gesù ai Dottori del Tempio,popolarmente chiamata festa
della Candelora,perchè in questo giorno si benedicono le candele, simbolo di
Cristo "luce per illuminare le genti". A fine messa il parrroco ha distribuito i ceri benedetti, che si conservano in casa per essere riutilizzati durante calamità meteorologiche, oppure nell'assistenza di una persona molto malata.
Invece il
3 febbraio, la chiesa cattolica, ricorda il vescovo martire
San Biagio di Sebaste.
BREVE BIOGRAFIA
Vissuto tra il III e IV secolo a Sebaste in Armenia. Era medico e venne nominato vescovo della sua citt
à,a causa della sua fede venne imprigionato dai Romani,durante il processo rifiutò di rinnegare la fede cristiana, per punizione fu straziato con i pettini di ferro e morì decapitato
.
CULTO
Il corpo di san Biagio fu sepolto nella cattedrale di Sebaste. Nel
732 una parte dei suoi resti mortali, deposti in un'urna di marmo, furono
imbarcati, per esser portati a Roma dove sono tutt'oggi conservati.Un gran numero di località italiane e non, vantano di possedere un frammento del corpo del Santo.
TRADIZIONI E RITO RELIGIOSO
In alcuni paesi c'è la tradizione di portare in processione dopo la celebrazione della santa messa, la statua del santo,seguita da donne con candele accese,per le vie del paese e al rientro in chiesa, c'è la benedizione della gola,con l'olio benedetto e con le candele icrociate. Questo perchè gli sono stati attribuiti diversi miracoli, tra cui il salvataggio di un bambino che stava soffocando per aver ingoiato una lisca di pesce.
TRADIZIONI E RITO CIVILE
Dopo la celebrazione della messa e della processione, c'è la tradizione di festegiare con i" tarallucci di San Biagio"che sono dei dolci a forma di piccola ciambella
impastati con semini di anice. I tarallucci poi vengono riportati a casa
e donati a parenti ed amici che dopo averli baciati ne mangiano per
ingraziarsi la protezione di San Biagio, particolarmente a protezione
della gola e dai mali di stagione
.
Naturalmente da amante della buona cucina tradizionale ed appasionati di riti ed usanze, mi sono cimentata anch'io nella loro preparazione e vi lascio una foto a ricordo!!!